Biografia

 

foto_bioSe mai esiste lo stereotipo di genio e sregolatezza, di certo assomiglia molto a Marco Lucchinelli. Nessuno meglio di lui ha infatti interpretato, e interpreta ancora, la figura del motociclista temerario, che basa tutto sul talento naturale, che vive a gas aperto anche fuori dal mondo delle corse. Nato a Ceperana, in provincia di La Spezia, il 26 giugno 1954, Lucchinelli debutta in una gara motociclistica nel 1973, in sella ad una Aermacchi usata e messa insieme alla meno peggio. Il suo inizio non è di quelli da immediata rivelazione, infatti arriva ultimo ma la sua grande passione per questo mondo non lo fa certo demordere. Non a caso, infatti, tre anni dopo, nel 1976, lo troviamo già nelle gare del Mondiale a rendere la vita dura ad un campione che per molti aspetti gli somiglia molto, Barry Sheene. Sono gli anni delle Suzuki a quattro cilindri, praticamente imbattibili, e il periodo di grandi indimenticabili duelli. Marco, che già tutti chiamo Lucky per il simbolo a stella che da sempre ha adottato sul suo casco, fa epoca non solo per l'aggressività in pista, ma per come vive l'intero mondo delle corse. Sigaretta in bocca, foulard al collo e, spesso, la camicia sotto la tuta, sembra l'ultimo dei guasconi. Non si allena molto, va a letto tardi e certo non si tira indietro quando c'è da andare a far bisboccia. Però è un talento cristallino e se ne rendono conto anche tipi non certo facili come Mamola e Roberts. Nel 1981 è campione del mondo con cinque vittorie, vince due titoli italiani e il suo dualismo con Uncini divise l'Italia motociclistica di quegli anni. Nel 1982 il clamoroso passaggio dalla Suzuki alla Honda. Nel 1988 l'occasione in Superbike dove battaglia per il titolo e il successivo ritiro per diventare manager. In questo ruolo vince il mondiale Sbk nel 1990 con Roche.

L'altra sua passione, la musica

foto_bioFamosa la sua partecipazione a fine anni 80 a San Remo con il disco Stella Fortuna. Anche il mitico Lucky, spericolato e indomabile re del motociclismo, ha voluto lasciare un impronta negli anni '80. Pur non avendo mai esercitato la professione di cantante, per celebrare il mondiale appena vinto, nel 1982 fu ospitato a Sanremo dove si presentò con la bellissima "Stella Fortuna" interamente scritta da Riccardo Borghetti e arrangiata da Maurizio Bassi. Il testo della canzone si ispira chiaramente alle corse motociclistiche e sottolinea il trionfo ottenuto da Marco nella classe regina (500cc.). L'arrangiamento è quanto di più moderno si possa desiderare: trascinante e incalzante sarebbe forse ancora proponibile in un ambiente disco revival. Fanno da contraltare alle strofe alcuni splendidi assoli di chitarra in puro stile '80.

Adesso commenta le gare del Mondiale per Mediaset, gareggia ma solo per hobby e canta appena può alle feste e ad alcuni eventi che riguardano il mondo delle due ruote.


PALMARES

  • 1976 4. mondiale 500
  • 1977 11. mondiale 500
  • 1978 9. mondiale 500
  • 1979 18. mondiale 500
  • 1980 3. mondiale 500
  • 1981 campione del mondo 500
  • 1982 8. mondiale 500
  • 1983 7. mondiale 500
  • Gran premi disputati 80
  • Gran premi vinti 6
  • Podi conquistati 19
  • Pole position 9
  • Vittorie in una stagione 5
  • Punti in una sola stagione 105